Sintesi della normativa
Con la Legge di Bilancio 2024, il Legislatore ha stabilito che tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese, comprese quelle estere con una organizzazione stabile nel Paese, devono stipulare polizze assicurative a tutela di specifici beni patrimoniali immobilizzati.
L'obbligo di copertura riguarda le seguenti categorie di beni:
- terreni e fabbricati, che costituiscono la base infrastrutturale di molte attività economiche;
- impianti e macchinari, fondamentali per i processi produttivi e industriali;
- attrezzature industriali e commerciali, essenziali per lo svolgimento delle operazioni aziendali quotidiane.
in pratica le principali componenti fisiche del patrimonio aziendale siano tutelate in caso di eventi calamitosi (alluvioni, terremoti, frane) riducendo il rischio di perdite economiche insostenibili per le imprese.
Da evidenziare che l'assicurazione non è riferita agli immobili in proprietà pertanto il conduttore dell'immobile è tenuto a stipulare l'assicurazione catastrofale per conto altrui - la motivazione sembra essere che il conduttore, che gode del bene, a seguito della ricostruzione potrebbe continuare l'attività. Da appurare che lo stesso locatore non vi abbia già provveduto.
Conseguenze per la mancata assicurazione
Esclusione dall'assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di enveti calamitosi e catastrofali.
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